giovedì 12 gennaio 2012

Cavolo di famiglia


È nato Voices from Italy magazine! Grazie e complimenti agli organizzatori.
Ecco il mio contributo per il primo numero sul tema della "famiglia":


Cavolo di famiglia


“Nascere sotto un cavolo. Si dice questo perché il cavolo in molte zone e per molti secoli è stato l’alimento principe che compariva sulle tavole dei poveri in quanto apportava sufficienti sostanze nutritive indispensabili alla sopravvivenza. Era quindi il simbolo della fecondità. Ma non solo: si pianta a marzo e si raccoglie a novembre: nove mesi.  Infine le donne addette alla raccolta dei cavoli si chiamavano con un termine che stava ad indicare “donne che levano i cavoli” ovvero levatrici;
La ‘parolaccia’ cavolo viene usata solo in Italia;
La famiglia del cavolo è molto numerosa e i diversi ortaggi non si assomigliano molto tra di loro;
Quando li cucini puzzano (questo c’entra poco!);
In Francia spesso le mamme chiamano i propri figli “mon petit chou”;
Nelle ultime settimane tra Francia e Italia ho mangiato tutti i componenti in diverse salse.”

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